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martedì 9 dicembre 2014

I tempi cambiano...se il mercato vuole.

Il Leviatano di J. Hobbes,
il "Dio Mortale" 
a cui delegare tutti i poteri

“Nel Medioevo l'appello per la prima crociata e la conquista della Terra santa fu accompagnato dal grido “Deus vult!”, Dio lo vuole. […] Ci sono oggi un sacco di crociate politiche che spesso sono implicitamente accompagnate dal grido “Mercatus vult!”, il mercato lo vuole. Ma chi invoca la volontà del mercato sa veramente cosa vuole il mercato? Probabilmente no. […] La verità è che quando parlano di quello che vuole il mercato, stanno semplicemente cercando di costringerci a fare quello che vogliono loro.” - Paul Krugman

mercoledì 3 dicembre 2014

L'Astragalo 3 dicembre 2014

Il giorno 2 dicembre la rivista OGGI pone “trenta domande toste” al leader del carroccio Matteo Salvini.
Il Matteo II.
In copertina si vede il Le Pen d'Italia nudo sotto le coperte, come unico indumento portato un bel cravattone verde.
Inevitabilmente questa intervista pone un punto alle continue illazioni sul quoziente intellettivo di un leghista.
Non possono essere tutti coglioni, Matteo II è riuscito a tenere alta l'attenzione per rispondere a ben 30 e dico 30 domande.
OGGI ci dice anche che queste domande erano pure toste.

martedì 2 dicembre 2014

L'Andito - 2 Dicembre 2014

"Buoni edifici, meravigliose rovine."
  Louis Khan

Credo che la differenza fondamentale tra l'architettura orientale e quella occidentale si possa sintetizzare in questa frase. Un pensiero squisitamente "occidentale", infatti la dicotomia più evidente tra le due culture è il rapporto dell'uomo con il mondo, che poi si traduce anche nel rapporto tra l'architettura (in quanto prodotto dell'uomo) con la natura stessa.

mercoledì 26 novembre 2014

Avvenimenti secondari

Non è successo niente!!!
Avvenimenti secondari.
Sberleffi dei numeri che si ostinano a non voler tornare, si sa la matematica non è un'opinione.
Per chi crede nel metodo renziano della disintermediazione tutto apposto.
Il PD è l'Arthur Wellesley della politica italiana, Arthur era meglio noto come Wellington in quanto duca di.
Il capo almeno dice così, si sa ormai lui parla direttamente a noi. Non crede nei corpi intermedi, partiti e sindacati in primis, e vuole scavalcarli. C'è sempre il rischio di analisi o commenti non dogmatici.
Mi viene in realtà da pensare che preferisca vincere invece che rappresentare o meglio che a lui basti la vittoria senza porsi troppi problemi se questa vittoria possa essere frutto di disaffezione, scoramento e noia.
Se uno invece non credesse ancora in maniera cieca e ottusa nella disintermediazione e quindi non si fidasse del tutto di questo ottimismo renziano,  per quel qualcuno provo a fare due conti.

lunedì 10 novembre 2014

Il lungo addio

"La conquista della maggioranza al Senato da parte dei repubblicani significa il rifiuto delle fallimentari politiche del presidente Obama" (Reince Preibus, Presidente del Grand Old Party)

mercoledì 29 ottobre 2014

Caos calmo

In queste settimane ne sono successe molte di cose di cui parlare. L'ISIS avanza ma i bombardamenti americani si dirigono stranamente anche contro i ribelli siriani anti-Assad. L'ebola ha una mortalità del 75% e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha detto esplicitamente che non ha soldi per affrontare la situazione, mentre si deve a Cuba il maggior sforzo nazionale per combattere la malattia. Il Referendum in Scozia ha segnalato una grande rimonta degli indipendentisti rispetto agli unionisti, col crollo dei partiti dell'establishment su tutto il territorio. A Hong-Kong gli studenti (e non solo) occupano le piazze per chiedere libere elezioni. E in Italia che succede?
Niente. A parte le tragedie.
Mentre il mondo gira, varia e muta di forme e colori, l'Italia sembra cristallizzarsi in una bolla fatta di cazzate e pettegolezzi da bar.